Progetto Sirio
SIRIO: Sistemi Intelligenti per misure di Radioattività Integrati nell’ambiente Operativo
Il Consorzio SIRIO è composto da quattro partner italiani. Il progetto avrà una durata prevista di 15 mesi e un budget di 1,5 milioni di euro.
Data di inizio: Dicembre 2024
Data di fine: Febbraio 2026
La necessità di effettuare misure radiologiche ambientali per tutelare la salute della popolazione è sempre più rilevante, come dimostrano anche i recenti interventi legislativi in materia (DLgs 101/2020). CAEN è da sempre in prima linea nello sviluppo di soluzioni per la sicurezza e la salvaguardia nucleare, come dimostrato dal progetto CORSAIR, realizzato nell’ambito dei finanziamenti per la Ricerca e Sviluppo promossi dalla Regione Toscana.
Questo progetto intende partire dai risultati già ottenuti, evolvendoli e rendendoli più versatili. L’idea è quella di creare un sistema di rilevamento in grado di misurare la radioattività delle rocce (cave, blocchi e lastre), delle pareti di un ambiente, fino alla misurazione in acqua all’interno di un serbatoio, per rilevare la presenza di Radon e, più in generale, di KUT. Tutte queste misure potranno essere effettuate con lo stesso rivelatore, a condizione che sia sufficientemente sensibile e adeguatamente schermato per ridurre l’impatto del fondo ambientale circostante. Il nuovo sistema dovrà inoltre avere una configurazione geometrica e poter essere integrato in una rete di sensori che consenta l’adattamento ai diversi scenari di misurazione, supportato da algoritmi adeguati per l’identificazione della radioattività ambientale e delle catene di decadimento.
A seguito del successo della linea Gamon, divenuta lo standard per il monitoraggio ambientale dell’ISIN (Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione), CAEN intende proseguire nello sviluppo di un rivelatore in grado di effettuare queste misure in modo tempestivo, costituendo un consorzio con ACTA, per la realizzazione di una meccanica facilmente adattabile ai diversi scenari e al contempo robusta, e con Dansk, che avrà il ruolo di end-user per la validazione della soluzione applicata al settore lapideo. L’Università di Pisa fornirà, attraverso il Dipartimento di Ingegneria Nucleare, il supporto necessario allo sviluppo degli algoritmi di identificazione e delle simulazioni utili alla corretta calibrazione del rivelatore, mentre CAEN si occuperà dell’elettronica, del sistema di rilevamento e della comunicazione, integrando tutti i contributi nella fase conclusiva del progetto, che comprenderà misure sul campo per verificare l’operatività del sistema sviluppato.
Questo progetto è stato realizzato con il supporto dell’Unione Europea e della Regione Toscana, nell’ambito del Programma FSE+ 2021–2027.
Scarica il project poster (PDF).

Website del progetto:
https://sirio-project.it